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Abituati a non abituarti

Cambia musica! Piccoli gesti quotidiani per uscire dalla propria area di comfort: un super allenamento per il tuo cervello!

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…cosa c’entrano le nostre mani con l’allenamento del nostro cervello? Prova a usare la mano non dominante per fare le cose che fai ogni giorno! Scomodo? Abituarsi a non abituarsi è il miglior allenamento per il tuo cervello

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    La ginnastica della mente serve a rigenerare le cellule cerebrali ecco gli esercizi che conviene imparare per rimanere “ mentalmente giovani”.

    Il cervello è un organo complesso, dalle nuove tecniche di visualizzazione che ne catturano le immagini mentre è in funzione, hanno evidenziato che più si specializza meno mantiene la sua plasticità di qui il beneficio di stimoli nuovi; la routine va spezzata altrimenti il cervello si adagia.

    Molti esperti lo sostengono: un'attività mentale di qualità mantiene alto il rendimento del cervello. Se anatomicamente va incontro con l'età, a un declino, noi possiamo aiutare a contrastare questo processo, favorendo la formazione di nuovi circuiti, percorsi diversi che favoriscono la funzionalità.

    “La stimolazione intellettuale è la chiave per tenere giovane il cervello” questo è quanto ora propone la “NEUROBICA”, termine coniato dal neurobiologo americano Lawrence Katz della Duke University.

    Allo stesso modo in cui è possibile conservare una buona forma fisica esistono strategie per acquisire un altrettanto buon fitness mentale.

    Anche un cervello che invecchia ha la capacità di sviluppare nuovi circuiti, di adattarsi e cambiare percorso di connessione.
     

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Oggi portiamo il tuo cervello in palestra dando spazio ai sensi invitandoti ad andare sotto la doccia ad occhi chiusi! Le mani coglieranno forme particolari del corpo che ti erano sfuggite; è un altro modo di vedere.
Rompere la routine mettendo a riposo la vista e affidandosi ad altri sensi come il tatto stimola l'attività neuronale e crea nuove connessioni tra le aree del cervello.

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    Vediamo come funziona il cervello: fisicamente, la massa cerebrale è divisa in due emisferi (destro e sinistro), che hanno caratteristiche e funzioni molto diverse tra loro.

    L’emisfero destro è la sede dell’intuizione, della fantasia, dell’istinto, della Capacità di immaginare e visualizzare; nutriamo il nostro emisfero destro quando cantiamo,balliamo, andiamo al cinema o leggiamo romanzi.

    L’emisfero sinistro è la sede delle abitudini, della razionalità, della logica, dell’analisi numerica.

    Che cosa succede quindi quando ci troviamo di fronte a una situazione che richiede una forma di ragionamento?
    I nostri cinque sensi passano il quadro della situazione alla mente.
    La mente elabora centinaia di differenti soluzioni attraverso il suo reparto creatività.
    Il reparto creatività le passa al reparto ragionamento che le paragona alle nostre precedenti esperienze e fa una cernita scegliendo quella che ritiene la migliore, questo momento è paragonabile al momento in cui in palestra stiamo muovendo il muscolo per sollevare un peso! Questo è il momento in cui alleniamo il cervello.

    È chiaro che le fasi determinanti di ogni nostra scelta sono il momento creativo e il confronto con le esperienze passate. Quest’ultima fase, però, spesso ci porta a risolvere ogni nuovo problema con soluzioni vecchie. Una persona molto creativa si differenzia da una persona molto razionale per la capacità di trovare soluzioni nuove, piuttosto che usare soluzioni vecchie a problemi nuovi.

    Si può definire follia cercare di ottenere risultati diversi facendo sempre le stesse cose.

    È solo imparando a usare tanto l’emisfero destro quanto il sinistro, che potremo accedere all’enorme potenziale e allenare costantemente il muscolo celebrale a fare cose diverse.

    Iniziare a prenderti cura del tuo cervello in maniera alternativa è l’inizio per un grande cambiamento.
     

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Oggi portiamo in palestra il tuo cervello invitandoti a cambiare la mappa spaziale della tua scrivania e degli oggetti che hai nel tuo ufficio, e l'ordine delle mansioni quotidiane.
Un esercizio banale? SPOSTARE IL CESTINO DELLA CARTA da destra sinistra: rimescolare oggetti familiari riattiva il sistema dell'apprendimento spaziale e le aree visive e somatosensoriali.
Una situazione nuova aumenta l’ allerta

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    Fare questo tipo di esercizi, allena il cervello perché ti porta in percorsi neurali diversi, che stimolano aree del cervello spesso non utilizzate.

    “In proporzione alla nostra massa corporea, il nostro cervello è tre volte più grande di quello dei nostri parenti più prossimi. È rischioso e doloroso dar nascita a questo enorme organo, dispendioso plasmarlo e, in un essere umano a riposo, esso utilizza all’incirca il venti per cento dell’energia del corpo nonostante costituisca soltanto il due per cento del peso corporeo. Dev’esserci una ragione per tutto questo costo evolutivo.”
    Così scrive la dottoressa Susan Blakemore.

    Tutti noi nasciamo con un patrimonio di 100 miliardi.
    Fin dalla nascita il cervello di ciascuno di noi è formato da questo enorme numero di cellule, anche se non tutte sono sempre utilizzate.

    Le diverse aree del nostro cervello hanno delle funzionalità specifiche. Queste funzionalità possono aiutarci a svolgere attività consce e inconsce. In molti casi sappiamo così poco di quelle che sono le nostre capacità, da non prenderci la briga di allenarle.

    A volte basta avere una semplice strategia, per scoprire di poter fare cose straordinarie.
     

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